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ZKB | Credito Cooperativo del Carso

ZKB | Credito Cooperativo del Carso: L'unica Banca con sede in provincia di Trieste. banca, credito cooperativo, carso, ZKB, Trieste, Opicina, mutui, finanziamenti, internet banking, Aurisina, Sistiana, Basovizza, Dolina, Domio, Muggia, Sgonico, bancomat, conto corrente, carte, investimenti

ReclamiReclami

Per eventuali contestazioni in ordine ai rapporti intrattenuti con la Banca di Credito Cooperativo del Carso Soc. Coop. – Zadruga Zadružna kraška banka, il Cliente può presentare reclamo in forma scritta con le seguenti modalità:

  • lettera,
  • mail,
  • mail certificata (PEC),
  • fax.

I reclami vanno inviati a:

Ufficio Controllo Rischi e Conformità
Banca di Credito Cooperativo del Carso Soc. Coop. – Zadruga Zadružna kraška banka
Via del Ricreatorio, 2
34151 Opicina (TS)

Indirizzo di posta elettronica: info@bcccarso.it

Indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): mail@pec.bcccarso.it

Fax: (+39) 040 211879

La Banca di Credito Cooperativo del Carso risponderà entro 30 giorni dal ricevimento.

Per i reclami aventi ad oggetto i servizi di investimento, la Banca risponderà entro 90 giorni dal ricevimento.
Si rammenta che, se il reclamo riguarda l'esercizio del diritto di rimborso di somme relative a operazioni di pagamento autorizzate e disposte a iniziativa del beneficiario di cui agli artt. 13 e 14 del D.lgs. n. 11/2010, la Banca dovrà rispondere entro 10 giornate operative dal ricevimento della richiesta di rimborso.

Reclami su prodotti e servizi bancari e finanziari

Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a:

  • Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Informazioni sul sito www.arbitrobancariofinanziario.it, presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere alla Banca;
  • Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la Banca, il cliente può attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione, che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la Banca grazie all'assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), sito internet www.conciliatorebancario.it.

Se il cliente non si è avvalso della facoltà di ricorrere a uno degli strumenti sopra riportati e intende rivolgersi al giudice, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della domanda, rivolgersi all'ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore BancarioFinanziario.
Il cliente e la Banca possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi a un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario, purché iscritto nell'apposito registro ministeriale.

Reclami su servizi e attività di investimento

E' stato istituito presso la Consob l'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), che sostituisce la Camera di Conciliazione ed Arbitrato della Consob. Potranno essere sottoposte all'Arbitro le controversie (fino a un importo richiesto di 500.000 euro) relative alla violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza cui sono tenuti gli intermediari nei loro rapporti con gli investitori nella prestazione dei servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio.

Il diritto di ricorrere all'ACF non può formare oggetto di rinuncia da parte dell'investitore ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nei contratti.

In considerazione dell'istituzione dell'ACF:

  • dal 9 gennaio 2017 l'Ombudsman – Giurì Bancario non accetterà più ricorsi e continuerà a gestire quelli pervenuti sino al giorno precedente. Conclusa l'attività di gestione a stralcio l'Ombudsman cesserà la propria attività;
  • l'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) è pienamente operativo a partire dal 9 gennaio 2017 e, pertanto, a partire da tale data i ricorsi potranno essere presentati solamente al nuovo organismo.

Per maggiori informazioni, visita il sito dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF).

Reclami su intermediazione assicurativa

Il cliente può presentare un reclamo per iscritto in Banca per quanto concerne la violazione degli obblighi di comportamento a cui gli intermediari sono tenuti nei confronti dei contraenti polizze assicurative (descritti nell'allegato 7a del Regolamento ISVAP n. 5/2006, affisso in filiale) attraverso lettera raccomandata A/R o tramite posta elettronica al:


Ufficio Controllo Rischi e Conformità
Banca di Credito Cooperativo del Carso Soc. Coop. – Zadruga Zadružna kraška banka
Via del Ricreatorio, 2 – 34151 Opicina (TS);

indirizzo di posta elettronica: info@bcccarso.it
indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): mail@pec.bcccarso.it
fax: (+39) 040 211879.


Per quanto riguarda i profili legati al prodotto assicurativo (ad esempio liquidazione polizza assicurativa, mancata rendicontazione, calcolo dei rendimenti) il reclamo può essere inviato tramite lettera raccomandata A/R o posta elettronica all'Impresa di assicurazione, agli indirizzi indicati nella documentazione contrattuale della polizza sottoscritta (indirizzo geografico e indirizzo posta elettronica delle imprese di assicurazioni).

L'ufficio reclami della Banca risponde entro il termine di 45 giorni dal ricevimento del reclamo. Trasmette tempestivamente all'impresa assicurativa interessata i reclami eventualmente ricevuti relativi al comportamento dell'impresa, dandone contestuale notizia al reclamante.

Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro il termine di 45 giorni, può rivolgersi all'IVASS, Servizio Vigilanza Intermediari, Via del Quirinale n. 21 – 00187 Roma, allegando la documentazione relativa al reclamo trattato dall'intermediario o dall'impresa preponente. Per ottenere maggiori informazioni su come rivolgersi all'IVASS, si può consultare il sito http://www.ivass.it/consumatori/reclami/guida_reclami.pdf.

Resta ferma la possibilità per il cliente di rivolgersi all'Autorità giudiziaria e ai sistemi alternativi di risoluzione delle controversie previsti a livello normativo o convenzionale.

In particolare, il cliente può rivolgersi:

  • all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per i reclami attinenti gli obblighi di comportamento a cui gli intermediari sono tenuti nei confronti dei contraenti polizze assicurative;
  • all'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) per la violazione degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza dei rapporti contrattuali aventi ad oggetto le polizze relative ai rami III e V del D.Lgs. n. 209/2005.

Per ottenere informazioni su come rivolgersi all'ABF ovvero all'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) si possono consultare i siti www.arbitrobancariofinanziario.it e www.acf.consob.it.

Oltre alla procedura innanzi all'ABF/Arbitro per le Controversie Finanziarie, il Cliente, indipendentemente dalla presentazione di un reclamo, può – singolarmente o in forma congiunta con la Banca – attivare una procedura di mediazione finalizzata al tentativo di conciliazione. Detto tentativo è esperito dall'Organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario – Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – ADR (www.conciliatorebancario.it).

Il cliente può altresì rivolgersi all' Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), istituito presso la CONSOB, per i reclami relativi alla violazione degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza dei rapporti contrattuali aventi ad oggetto le polizze relative ai rami III e V del D.Lgs. n. 209/2005.

Qualora il Cliente intenda rivolgersi all'Autorità Giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della relativa domanda, esperire la procedura di mediazione innanzi all'organismo Conciliatore Bancario Finanziario di cui al precedente periodo, ovvero attivare il procedimento innanzi all'ABF o all'Arbitro per le Controversie Finanziarie di cui sopra oppure presso uno degli organismi di mediazione iscritti nell'apposito registro presso il Ministero di Giustizia. La procedura di mediazione si svolge davanti all'organismo territorialmente competente presso il quale è stata presentata la prima domanda e con l'assistenza di un avvocato.

Rimane fermo che le parti possono concordare di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purché iscritto nell'apposito registro ministeriale.