2010-05-03 - Il Piccolo
Credito cooperativo del Carso bilancio approvato all’unanimità
DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI
L'assemblea dei soci della Zkb - Banca di Credito cooperativo del Carso ha approvato all'unanimità, l'altra sera, il bilancio di esercizio del 2009, chiuso con un utile superiore a 1,1 milioni di euro, raggiunto grazie al notevole aumento delle masse intermediate. L'appuntamento ha visto accorrere un buon numero di soci nella palestra di Sgonico, sede deputata per l'evento, sempre molto sentito in particolare sull'altopiano, dove il ruolo della Zkb è riconosciuto da tutte le realtà operative e dai residenti.
È stato il presidente della Zkb, Sergio Stancich, a leggere la lunga relazione sul bilancio e sulle varie attività svolte. È così emerso che la Banca ha fatto registrare nel 2009 tassi di crescita a due cifre negli impieghi (+12,83 per cento) e nella raccolta (+11,78 per cento). Alla fine dell'esercizio in esame la raccolta complessiva ammonta a 457 milioni di euro e gli impieghi a 311 milioni di euro. «Questi risultati premiano la filosofia gestionale e operativa della Banca di Credito Cooperativo del Carso - ha evidenziato Sergio Stancich - che consiste nell'utilizzare la ricchezza raccolta dalla comunità locale per soddisfare le esigenze finanziarie della stessa comunità, in particolare delle famiglie e degli operatori economici di piccola e media dimensione».
Nel 2009 anche la rete di vendita della Zkb è cresciuta: a maggio è stata aperta l'undicesima filiale nella provincia di Trieste. Inoltre ad agosto è stata trasferita e ampliata la filiale di Domio mentre anche la filiale di Dolina ha assunto un nuovo aspetto. Al termine della relazione c'è stato un breve dibattito su alcuni aspetti del bilancio, in quanto alcuni soci hanno voluto approfondire elementi tecnici che lo compongono. «È giusto che sia così in una realtà come la nostra - ha commentato Stancich - perché tutti devono poter conoscere ogni dettaglio del bilancio e delle attività. La soddisfazione - ha concluso - deriva dal fatto che non c'è mai intento polemico, ma solo volontà di sapere».
Ugo Salvini





