Le nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche, introdotte dalla Banca d’Italia con la circolare n. 263 del 27.12.2006, recepiscono il Nuovo Accordo sulla “Convergenza internazionale della misurazione del capitale e dei coefficienti patrimoniali” (“Basilea 2”) e l’omologa normativa comunitaria dettata dalle direttive UE n. 48 e n. 49 del 14.6.2006.
Il sistema di regole prudenziali governato dalla circolare 263/2006 si fonda su “tre pilastri”, che disciplinano: i coefficienti patrimoniali obbligatori di vigilanza (“primo pilastro”), il processo di controllo prudenziale (“secondo pilastro”) e l’informativa al pubblico (“terzo pilastro”).
Nell’allegato é riportata l'informativa al pubblico predisposta sulla base delle disposizioni concernenti il cosiddetto “terzo pilastro”, le quali impongono specifici obblighi di informativa verso il mercato relativamente ai profili di adeguatezza patrimoniale e di esposizione ai rischi nonché alle caratteristiche dei sistemi interni preposti all’identificazione, alla misurazione e alla gestione dei rischi stessi.
Informativa al pubblico sulla situazione al 31/12/2009
Informativa al pubblico sulla situazione al 31/12/2008
Il sistema di regole prudenziali governato dalla circolare 263/2006 si fonda su “tre pilastri”, che disciplinano: i coefficienti patrimoniali obbligatori di vigilanza (“primo pilastro”), il processo di controllo prudenziale (“secondo pilastro”) e l’informativa al pubblico (“terzo pilastro”).
Nell’allegato é riportata l'informativa al pubblico predisposta sulla base delle disposizioni concernenti il cosiddetto “terzo pilastro”, le quali impongono specifici obblighi di informativa verso il mercato relativamente ai profili di adeguatezza patrimoniale e di esposizione ai rischi nonché alle caratteristiche dei sistemi interni preposti all’identificazione, alla misurazione e alla gestione dei rischi stessi.
Informativa al pubblico sulla situazione al 31/12/2009
Informativa al pubblico sulla situazione al 31/12/2008






